16 agosto 1891
TARTUCA



L'ordine NON è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

¹ Non corse per la morte per malattia del cavallo dopo la Provaccia (cfr.)

B. di U.Betti TORRE Bozzetto
Farfallina TARTUCA Tabarre
B. di F.Fanetti LUPA Truci
G. di V.Ramalli CHIOCCIOLA Tagatta
B. di P.Mattii CIVETTA Pirrino
B. di A.Butini PANTERA Montieri
B. di D.Cinotti GIRAFFA Fiammifero
B. di P.Neri ONDA Massimino I
S. di C.Vallesi DRAGO Leggerino
(B. di G.Sampieri) VALDIMONTONE non corse ¹

MOSSIERE: Lodovico Tito Sarrocchi   






CAPITANO VITTORIOSO: Daniele Dainelli
PRIORE VITTORIOSO: Ferdinando Pisaneschi

La contrada non vinceva dal 4 luglio 1889
Il fantino non vinceva dal 16 agosto 1890




I migliori cavalli toccarono alla Tartuca, Pantera e Drago, discreti al Montone e Onda; mediocri alla Civetta, Giraffa e Lupa, cattivi alla Chiocciola e Torre. La 1ª prova fu vinta dalla Tartuca, la 2ª, la 3ª dalla Pantera, la 4ª dal Drago, la Prova generale dalla Tartuca, la Provaccia dalla Pantera. Il Palio fu vinto dalla Tartuca. Terminato il corteo ebbe luogo la corsa, alla quale non partecipò il Montone perchè dopo la provaccia il suo cavallo fu colto da improvviso malore e poche ore dopo morì. Data la mossa partiva prima la Giraffa, poi la Lupa e Civetta, quindi Tartuca e poi tutte le altre ad eccezione della Pantera che avendo avuto l'ultimo posto ed avendo battuto nell'ordegno del 2° canape tardò un poco a partire. Il cavallo dell'Onda contemporaneamente al calare del canape cadde avendo urtato nel medesimo, senza però che il fantino si facesse alcun male. La Tartuca ben presto passò Lupa e Civetta e dopo la voltata di S.Martino ancora la Giraffa, rimanendo così prima per tutto il restante della corsa a gran distanza dalle altre Contrade. Il Drago ebbe del contrasto dalla Giraffa ma ben presto la potè superare ed entrare 2ª, ed in prossimità della vincita si accostò di non poco alla Tartuca, sempre però senza speranza di superarla. La Pantera fu per buon tratto della corsa tenuta indietro col nerbo dalla Giraffa, indi riuscì a passarla ed alla vincita arrivò 3ª, mentre la Giraffa arrivò 4ª, 5ª fu la Civetta, 6ª Chiocciola, 7ª Torre, 8ª Lupa. Il cavallo dell'Onda dopo la caduta del canape si fermò.

(Da "I quaderni del Griccioli" della Nobil Contrada dell'Aquila)