16 agosto 1883
LEOCORNO



L'ordine NON Ŕ quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

M. di G.Carlini LEOCORNO Sordo
M. di E.Frati PANTERA Cecco
M. di A.Fanetti ISTRICE Filusella
B. di S.Merlotti ONDA Leggerino
M. di A.Franci DRAGO Il Moro
B. di R.Bellini VALDIMONTONE Pirrino
M. di R.Bellini CHIOCCIOLA Bachicche
B. di G.Coradeschi GIRAFFA Massimino I
M. di D.Vetturini OCA Boggione
B. di D.Tavanti AQUILA Citto

MOSSIERE: Giuseppe Valteroni






CAPITANO VITTORIOSO: Ottavio Bellaccini
PRIORE VITTORIOSO: Placidi

La contrada non vinceva dal 2 luglio 1860
Unico Palio vinto da questo fantino




  

I migliori cavalli toccarono: all'Unicorno, il morello di Giovanni Carlini, e all'Aquila, un baio di Dante Tavanti. Era pure buono, ma di minor forza dei primi due, un morello di Savino Merlotti, toccato in sorte all'Onda. Il palio riuscý disordinatamente bello, e dopo qualche contrasto vinse l'Unicorno, passando all'ultimo giro alla pianata il Drago che era secondo, e l'Aquila che era stata sempre prima e giÓ cominciava ad essere ritenuta per vincitrice. L'Onda, che come abbiamo detto aveva un discreto cavallo, non figur˛ affatto, perchŔ venne molto nerbata da tutte le altre, specialmente dal Montone, e subito appena partita dalla mossa dalla Chiocciola, dove correva, nonostante avesse un cattivo cavallo, il famoso Bachicche. Alla vincita arrivarono nell'ordine seguente: 1░ Unicorno, 2¬ Aquila, 3░ Montone, 4░ Drago, 5¬ Onda, 6¬ Pantera, 7░ Istrice, 8¬ Giraffa, 9¬ Chiocciola, 10¬ Oca.

(Da "I quaderni del Griccioli" della Nobil Contrada dell'Aquila)