16 agosto 1881
DRAGO



L'ordine NON è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

* Fantino esordiente
M. di G.Bindi LEOCORNO Cappuccino
M. di L.Felli PANTERA Beppino *
B. di G.Ticci ISTRICE Massimino I
B. di L.Beligni ONDA Cecco
M. di G.Carlini DRAGO Il Moro
B. di N.Ceccarelli TARTUCA Martellino
M. di B.Guadarti CIVETTA Boggione
B. di G.Coradeschi SELVA Bachicche
G. di G.Ancilli VALDIMONTONE Pirrino
B. di S.Sprugnoli CHIOCCIOLA Peggio

MOSSIERE: Giuseppe Valteroni






CAPITANO VITTORIOSO: Carlo Cambi
PRIORE VITTORIOSO: Gerolamo Pippi

La contrada non vinceva dal 2 luglio 1878
Il fantino non vinceva dal 16 agosto 1880




I migliori cavalli toccarono al Drago, un morello di Giovanni Partini; alla Tartuca, la baia saura di Natale Ceccarelli; alla Pantera un morello di Luigi Felli. Vinse il Drago Data la mossa il fantino della Chiocciola prese per le briglie il cavallo della Tartuca e lo tenne fino alla Fonte Gaia, nel qual punto sopraggiunse la Selva, la quale per tutte le 3 girate tenne indietro la Tartuca e forza di nerbo. Così il Drago ebbe agio di entrare primo quasi subito dopo data la mossa, e facilmente vincere il palio. Alla vincita 2ª arrivò l'Onda con un mediocre cavallo; 3ª la Selva con un cavallo tutt'altro che corridore, 4ª la Tartuca, 5° Unicorno, 6ª Civetta, 7ª Pantera, 8° Montone, 9ª Chiocciola, 10° Istrice. Le prove furono tutte vinte dal Drago.

  

  

In seguito a questa corsa i Capitani della Pantera e della Tartuca avanzarono ciascuno al Municipio un rapporto, col quale quello della Pantera affermava che il fantino dell'Istrice (Tamberi) avergli nerbato il suo fantino prima che fosse dato il segnale della mossa, e quello della Tartuca lamentavasi che il fantino della Chiocciola (Vieri) nell'atto della partenza aveva afferrato per le redini guide il cavallo della sua Contrada in modo da impedirgli di prendere lo slancio insieme agli altri, tenendolo fino alla Fonte-Gaia, e concludeva col domandare la espulsione del fantino della Chiocciola, non che fosse preso qualche provvedimento a carico della Contrada stessa. La Giunta Municipale nella seduta del 25 Agosto 1881, presi in esame i reclami prodotti e le informative in proposito, delle quali non resultando provati i fatti lamentati, ritenne non essere luogo a prendere alcun provvedimento disciplinare nè contro i fantini, nè contro le Contrade suddette.

La vittoria del 16 Agosto fu solennemente festeggiata dalla Contrada del Drago la sera della Domenica 18 Agosto con un banchetto in Piazza Pianigiani, la quale Piazza era stata per la circostanza vagamente illuminata a cura della Contrada.

(Da "I quaderni del Griccioli" della Nobil Contrada dell'Aquila)