17 agosto 1875
NICCHIO

Palio alla Romana


Palio riconosciuto ufficialmente con delibera comunale n. 805 del 4 agosto 1907
L'ordine NON è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

¹ Vincitore del 2° premio

n.r. ONDA n.r.
S. di L.Pisani NICCHIO Girocche
n.r. OCA n.r.
n.r. ISTRICE n.r.
n.r. TARTUCA n.r.
n.r. VALDIMONTONE n.r.
n.r. GIRAFFA Barbone ¹
n.r. AQUILA n.r.
n.r. BRUCO n.r.

GIUDICI DELLA MOSSA: Francesco Granci e Camillo Nardi

La contrada non vinceva dal 2 luglio 1871
Il fantino non vinceva dal 16 agosto 1874




  


A cura della Società delle Feste fu corso questo giorno un palio dal sistema alla Romana in Piazza Vittorio Emanuele II. Le Contrade destinate dalla sorte a prendervi parte furono: Onda, Nicchio, Oca, Istrice, Tartuca, Val di Montone, Giraffa, Aquila e Bruco. Nella prima corsa di prova corsero: Istrice, Onda e Giraffa; vinse l'Onda. Nella seconda corsero: Aquila, Oca e Tartuca; vinse l'Oca. Nella terza corsero: Bruco, Nicchio e Val di Montone; vinse il Nicchio. Consegnato quindi il nerbo ai fantini ebbe luogo la corsa decisiva fra Onda, Oca e Nicchio. Dopo molta gara vinse il Nicchio col famoso stornino del Pisani, trovandosi dalla sola testa del cavallo innanzi all'Oca, che per tutta la corsa aveva cercato, ma invano, di passare avanti. Questo fatto suscitò un poco di clamore da parte degli ocaioli, ma ben presto venne ristabilito l'ordine. La Contrada vincitrice del Nicchio ebbe il palio e £ 100; il 2° premio di £ 50 l'ebbe l'Oca, ed il terzo di £ 25 l'ebbe l'Onda. Nel Nicchio vi correva Angelo Romualdi detto Girocche. Fra le contrade rimaste perdenti nelle tre corse di prova, e cioè: Istrice, Giraffa, Aquila, Tartuca, Bruco e Montone, ebbe quindi luogo la corsa di consolazione. Questa corsa riuscì stupenda, e fu opinione generale che difficilmente fosse dato vederne una simile. Durante i 3 giri tutti i fantini furono uno accosto all'altro, scambiandosi infinite nerbate e disputandosi a vicenda il passo, ora era prima una Contrada, ora l'altra, in modo che alla vincita arrivarono tutti in gruppo, essendo solo di pochi passi innanzi la Giraffa che così rimase vincitrice con il fantino Filippo Meloni soprannominato Barbone.

(Da "I quaderni del Griccioli" della Contrada dell'Aquila)