2 luglio 1873
ISTRICE



L'ordine NON è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

* Fantino esordiente

B. di C.Minucci TARTUCA Rocco
B. di G.Romboli ISTRICE Bachicche
M. di G.B.Giardi LEOCORNO Leggerino *
B. di A.Amaddii TORRE Girolametto
S. di L.Grandi LUPA Pilesse¹
M. di F.Fioravanti DRAGO Citto
S. di A.Cicali GIRAFFA Partino Minore
B. di D.Bernardini VALDIMONTONE Cecco
G. di F.Pisani NICCHIO Paolaccino
M. di G.Montaini CIVETTA Girocche

GIUDICI DELLA MOSSA: Francesco Granci e Camillo Nardi

CAPITANO VITTORIOSO: Pietro Vittori
PRIORE VITTORIOSO: Francesco Rossi

La contrada non vinceva dal 1° giugno 1862
Il fantino non vinceva dal 2 luglio 1871




  

  
La dirotta pioggia caduta in questo giorno, avendo portato via buona parte dell'interro, sollevò il dubbio che la corsa non potesse essere effettuata, ma avanti le 4 pomeridiane cessò di piovere e subito furono allestiti alquanti barrocci e trasportata in piazza la terra necessaria al fine di rimuovere ogni pericolo che potesse derivare dalla mancanza della medesima, e così circa pochi momenti prima delle 8 potè corrersi il palio. Vinse l'Istrice colla cavalla baia scura, di proprietà di Giuseppe Romboli. Il famoso stornino di Don Felice Pisani l'aveva avuto il Nicchio. L'Istrice partito primo dal canape si mantenne sempre primo durante tutta la corsa, e non ebbe altro che pochissimo contrasto dall'Unicorno il quale in varii momenti della corsa gli si avvicinò, ma venne sempre tenuto indietro a forza di nerbate.

(Da "I quaderni del Griccioli" della Nobil Contrada dell'Aquila)

¹ Il comportamento di Pilesse durante lo svolgimento della corsa non dovette essere stato molto corretto, tanto che il 4 luglio venne condotto in carcere e lì vi rimase fino al giorno successivo.

(Archivio di Stato di Siena, Prefettura 2783)