2 luglio 1868
ONDA



2° CAPPOTTO REALIZZATO DA PAOLACCINO

L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

B. di A.Barducci AQUILA Cecco
G. di L.Grandi ONDA Paolaccino
B. di C.Ramalli CIVETTA Marzialetto
M. di S.Franci SELVA Gano di Catera
B. di G.Coradeschi GIRAFFA Gambino
M. di O.Bonelli LUPA Bachicche
M. di G.Merlotti TORRE Girocche
B. di V.Paggetti BRUCO Partino Minore
B. di G.Ciabattini LEOCORNO Garzone
M. di L.Grandi OCA Mascherino

GIUDICI DELLA MOSSA: Tiberio Barlucchi e Ettore Chiusarelli

CAPITANO VITTORIOSO: Assunto Bonechi
PRIORE VITTORIOSO: Cesare Pannilunghi

La contrada non vinceva dal 28 settembre 1862
Il fantino non vinceva dal 2 luglio 1863




Carriera pessima, calato il canape scapparono solo che N° 5, e furono, Aquila, Torre, Lupa, Onda, e Selva; il Popolo avendo veduto l'altre ferme cominciò a gridare che non era buona mossa, ma la mossa fu buona se l'altre vollero rimanere ferme, è colpa di loro, il Popolo seguitava a gridare, ed allora diverse Guardie Municipali assieme al Popolo cominciarono a fermare quelle 5 che erano in corsa dove che non potevano perchè il Regolamento proibisce a qualunque persona di molestare tanto i cavalli come i fantini quando sono in carriera sotto le pene prescritte dal Regolamento di Polizzia, ne fermarono quattro ma l'Onda si difese tanto col nerbo che non li riuscì di fermarla, le altre stiedero ferme, e si fecero prendere credendo che dovessero ridare nuovamente la mossa, ma il Fantino dell'Onda, che conosce bene il Regolamento che dice quando non sia buona la mossa sarà fatta conoscere con lo sparo di un mortaletto dunque il medesimo non sentendo il mortaletto seguitò a girare, e invece di fare tre giri ne fece quattro motivo che al terzo giro non diedero il segnale di vincita, avendo compito il quarto giro si fermò per prendere il Palio giustamente vinto, le altre quattro fecero due girate, e in queste due girate ci fu un poco di combattimento specialmente fra Aquila, e Onda. Il Popolo gridava sempre che non era buona mossa, e che dovessero darla di nuovo, i mossieri sentendo questo se ne andarono perchè per loro fu buona come era. Ed allora le Guardie con diversi del Popolo si arbitrarono di tirare il Canapo, e di richiamare i Fantini nuovamente alla mossa se ne presentò solo che nove perchè l'Onda era andata via perchè aveva vinto.
  
Presentandosi queste nove al Canape trovarono il Canape teso, e ci batterono 4, o 5, dove che il cavallo della Torre, e quello della Selva morirono, successo questo non diedero altrimenti la mossa, ed allora fu preso il Palio, e portato in mezzo alla Milizia al Municipio, ed il giorno di poi a ore 2 fu consegnato all'Onda come li si perveniva per Legge. Le Guardie per avere arbitrato di dare nuovamente la mossa furono sospese, e di più doverono pagare i due Cavalli morti.

(Da "Le Carriere nel Campo e le feste Senesi dal 1650 al 1914" a cura di Antonio Zazzeroni)