16 agosto 1844
VALDIMONTONE



L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

B. di G.B.Ciaja LUPA Spavento
M. di P.Bianciardi PANTERA Bonino
M. di F.Bianchini ISTRICE Bigonzo
M. di P.Landi CIVETTA Palloncino
M. di G.B.Bernini OCA Gobbo Saragiolo
M. di G.Marraghini GIRAFFA Campanino
M. di L.Riccucci DRAGO Saltatore
M. di L.Barbetti VALDIMONTONE Figlio di Bonino
M. di F.Grandi ONDA Bicchierino
M. di G.Senesi SELVA Partino Maggiore

GIUDICI DELLA MOSSA: Alessandro Mocenni e G.Battista Perini Brancadori

CAPITANO VITTORIOSO: Giovanni Merlotti
PRIORE VITTORIOSO: Luigi Bianchi Bandinelli

La contrada non vinceva dal 16 agosto 1829
Il fantino non vinceva dal 17 agosto 1842




Vinse il Palio la Contrada del Val di Montone correndovi Bonino il Figlio nel cavallo morello di Leonardo Barbetti ortolano. La corsa non fu molto garosa giacché data la mossa scappò primo il detto cavallo, e tale sempre si mantenne seguitato dal cavallo della Giraffa ove correva Campanino che parve in qualche punto dovesse sorpassare il vincitore, onde il pubblico restò dubbioso che non vi fosse stato un poco di artifizio giacché in tutte le prove si era conosciuto essere il cavallo della Giraffa molto superiore a tutti gli altri. A vincita di Palio arrivarono terza l'Oca, e quarta l'Onda, e la Civetta cadde nella prima girata a S. Martino. La Selva (forse intende Oca) aveva lo stesso cavallo vincitore al Nicchio nel 2 luglio, ma non figurò per esserci un fantino meno abile. Lo spettacolo fu decorato colle duplici bandiere delle sette Contrade escluse dalla corsa coi respettivi alfieri che le sventolavano, indi dalle bandiere delle 10 Contrade ammesse alla corsa colle comparse degl'abiti della Comune, da due bande strumentali, e da un carro contenente il Palio ove erano appese tutte le bandiere delle 17 Contrade.

(Da "Memorie di Palio a cavallo tre secoli" a cura di Paolo Tertulliano Lombardi)