17 agosto 1835
TORRE



L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

¹ Questo Palio venne corso da ben 5 componenti della famiglia Brandani (cfr.)

M. di G.Soldatini TARTUCA Campanino
M. di P.Bianchi BRUCO Diavoletto
M. di A.Felli ISTRICE Maremmanino
M. di G.Bellaccini PANTERA Ghiozzo ¹
M. di D.Bruttini GIRAFFA Giacco ¹
B. di S.Rossi VALDIMONTONE Pipistrello ¹
B. di G.Piazzesi LUPA Brutto ¹
B. di S.Rossi CHIOCCIOLA Brandino ¹
B. di G.Radicchi AQUILA Bonino
M. di L.Jacopi TORRE Gobbo Saragiolo

GIUDICI DELLA MOSSA: Giovanni Cosatti Casolani e Vincenzo Selvi

CAPITANO VITTORIOSO: Eustachio Calvani
PRIORE VITTORIOSO: Pietro Calvani

La contrada non vinceva dal 16 agosto 1831
Il fantino non vinceva dal 16 agosto 1832




Vinse la Torre correndoci il Gobbo Saragiolo nel cavallo morello di Lorenzo Jacopi. La corsa fu poco garosa perché fu sempre prima la Torre, e la Giraffa che era scappata dal canape la seconda fu passata dalla Tartuca e l'altre contrade nulla figurarono. Nelle comparse non essendovi la Corte non vi fu nulla di straordinario perché furono adoperati i soliti vestiti della Comune, e non comparvero a sventolare le bandiere che le 10 Contrade che correvano con doppie bandiere.

(Da "Memorie di Palio a cavallo tre secoli" a cura di Paolo Tertulliano Lombardi)