3 luglio 1831
OCA



L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

* Fantino esordiente

M. di G.Pasciarelli GIRAFFA Caino
M. di P.Micchi TARTUCA Pipistrello *
M. di P.Donati ISTRICE Lucca *
B. del Conte Gentili OCA Gobbo Saragiolo
M. di P.Coppi LEOCORNO Brutto
M. di A.Rubini SELVA Cicciolesso
B. di G.Batazzi NICCHIO Stecco
B. di P.Tognetti PANTERA Bonino
M. di S.Guerranti CIVETTA Piaccina
M. di S.Felli TORRE Campanino

GIUDICI DELLA MOSSA: Luigi Romualdi e Adriano Pieri

CAPITANO VITTORIOSO: Alessandro Bandini
GOVERNATORE VITTORIOSO: Luigi Casini

La contrada non vinceva dal 17 agosto 1827
Il fantino non vinceva dal 16 agosto 1829




L'Oca vinse il Palio rimesso al detto giorno per essere festivo correndoci Francesco Santini detto il Gobbo nel cavallo bajo scuro del signor conte Giulio Gentili di Viterbo. La carriera fu poco garosa, perché scappò molto prima della mossa il Nicchio, ma appena voltato a S. Martino entrò prima la Pantera, e seconda entrò l'Oca essendo l'altre Contrade molto distanti, e tali sempre si mantennero fino all'ultima girata, e precisamente alla voltata del Casato entrò prima l'Oca e vinse il Palio. La Selva cadde alla prima girata a S. Martino, ed il cavallo scosso arrivò terzo a vincita di Palio, e quarto il Leocorno. Il tutto eseguito sotto la direzione degli illustrissimi signori Luigi Romualdi, e cav. Adriano Pieri, delegato dall'ill.mo signor Giulio Libelli Marsili, Deputati agli spettacoli.

(Da "Memorie di Palio a cavallo tre secoli" a cura di Paolo Tertulliano Lombardi)