2 luglio 1830
CIVETTA



1° CAPPOTTO REALIZZATO DA CAMPANINO

L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

* Fantino esordiente

M. di L.Faleri LUPA Brandino
M. di F.Gigli SELVA Cicciolesso
G. di A.Garuglieri AQUILA Stecco
B. di G.Ceccarelli TARTUCA Brutto
M. di G.Pasciarelli DRAGO Ghiozzo
B. di G.Batazzi CHIOCCIOLA Bonino
M. di S.Felli CIVETTA Campanino
M. di P.Coppi ONDA Gobbo Saragiolo
M. di G.B.Della Ciaja VALDIMONTONE Maremmanino *
G. di C.Cubattoli BRUCO Piaccina

GIUDICI DELLA MOSSA: Celio Perini Brancadori e Luigi Romualdi

CAPITANO VITTORIOSO: Pietro Gambi
PRIORE VITTORIOSO: Assunto Quadri

La contrada non vinceva dal 2 luglio 1828
Il fantino non vinceva dal 17 agosto 1828




Vinse il Palio la Contrada della Civetta correndoci Francesco Bianchini detto Campanino, nel cavallo morello di Salvatore Felli. Dalla mossa scapparono primi Valdimontone e Tartuca, quali azzuffatisi andarono in S. Martino, allora entrò prima la Civetta che tale sempre si mantenne, seguitata dalla Chiocciola, che facilmente averebbe vinto se non fosse caduta alla seconda girata in faccia al palazzo Chigi. L'Onda ove correva il Gobbo fu trattenuta da diverse Contrade, cioè dall'Aquila, che poi cadde, ed il di cui cavallo scosso avendo sempre girato venne secondo a vincita di Palio. La Selva cadde precipitosamente alla prima girata, ed in fine cadde anche il Bruco, onde all'ultimo della corsa non restarono a cavallo, che i fantini della Civetta, Drago, Onda, e Lupa ultima a gran distanza. Il tutto eseguito sotto la direzione degli illustrissimi signori Celio Perini Brancadori, e Luigi Romualdi priori Deputati agli spettacoli.

(Da "Memorie di Palio a cavallo tre secoli" a cura di Paolo Tertulliano Lombardi)