2 luglio 1823
CHIOCCIOLA



L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

* Fantino esordiente

B. di C.Cubattoli LUPA Figlio di Caino
B. di S.Pagliai CHIOCCIOLA Gobbo Saragiolo *
M. di G.Soldatini ONDA Bonino
M. di G.Morandi TORRE Vecchio
M. di E.Barbetti AQUILA Mugnaino
M. di P.Mazzoni PANTERA Piaccina
B. di A.Rogani OCA Ghiozzo
M. di A.Lippi VALDIMONTONE Cicciolesso
G. di S.Felli DRAGO Caino
M. di G.Barbetti SELVA Brandino

GIUDICI DELLA MOSSA: Adriano Pieri e Alfonso Pieri

CAPITANO VITTORIOSO: Paris Ricci

La contrada non vinceva dal 2 luglio 1822
Primo Palio vinto da questo fantino




Vinse il Palio la Chiocciola inaspettatamente correndoci il Santini di Montalcino, detto Saragiolo, ragazzo di anni 14 di una piccolissima e scontraffatta figura nel vecchissimo cavallo bajo scuro di Stanislao Pagliai per la nona volta vincitore. La carriera fu sufficientemente bella. Dalla mossa scappò prima la Torre, e tale si mantenne fino a S.Martino della seconda girata, che fu passata dalla Chiocciola, che si mantenne prima fino alla vincita del Palio. L'Aquila, scappata seconda dalla mossa, cadde alla prima girata a S.Martino. Il Drago, e la Selva, che avevano i migliori cavalli nulla figurarono perché il primo fu trattenuto dal Valdimontone, e l'altra restò sempre in dietro. La mossa fu data dal signor cav. Adriano Pieri, e riuscì di pubblica soddisfazione.

(Da "Memorie di Palio a cavallo tre secoli" a cura di Paolo Tertulliano Lombardi)