2 luglio 1821
AQUILA



L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

B. di A.Mori TORRE Figlio di Caino
B. di C.Burroni LUPA Bonino
B. di S.Pagliai AQUILA Ciccina
M. di L.Lenzi ONDA Caino
B. di G.Soldani DRAGO Ferrino
B. di G.Morandi GIRAFFA Piaccina
M. di F.Manetti SELVA Brandino
B. di E.Barbetti PANTERA Serafinaccio
M. di S.Felli VALDIMONTONE Vecchia
B. di G.Batazzi LEOCORNO Pesce

GIUDICI DELLA MOSSA: Vincenzo Selvi e Adriano Pieri

CAPITANO VITTORIOSO: Bartolomeo Manetti

La contrada non vinceva dal 2 luglio 1815
Il fantino non vinceva dal 2 luglio 1815




Vinse il Palio l'Aquila correndoci Ciccina d'Empoli nel cavallo bajo di Stanislao Pagliai. Brutta Carriera perché subito a S.Martino non voltarono Lupa e Drago che stavano per passare l'Aquila. La Torre, che era quarta, cadde onde restò prima a gran distanza l'Aquila che sempre tale si mantenne. La Pantera fu sempre seconda, l'Onda terza e la Selva, che aveva il miglior cavallo, non fece niente figura.

(Da "Memorie di Palio a cavallo tre secoli" a cura di Paolo Tertulliano Lombardi)