2 luglio 1820
LUPA



L'ordine Ŕ quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

* Fantino esordiente

M. di G.Petri OCA Bonino
B. di G.Batazzi TARTUCA Ghiozzo *
M. di G.Batazzi ISTRICE Foramacchie
B. di F.Manetti GIRAFFA Pesce
M. di A.Lippi BRUCO Piaccina
B. di G.Soldatini LUPA Brandino
B. di A.Lippi CIVETTA Belgrado
B. di S.Pagliai VALDIMONTONE Caino
B. di B.Ricci CHIOCCIOLA Vecchia
M. di G.Bagnoli NICCHIO Ferrino

GIUDICI DELLA MOSSA: Ferdinando Ballati Nerli e Vincenzo Selvi

Figurino di un componente della banda municipale, che sfilva prima della corsa

CAPITANO VITTORIOSO: Giuseppe Gabbrielli
PRIORE VITTORIOSO: Carlo Colombi

La contrada non vinceva dal 17 agosto 1817
Il fantino non vinceva dal 17 agosto 1806




A dý due luglio. Vinse il Palio la Contrada della Lupa correndo Matteo Brandani detto Brandino Maggiore nel cavallo bajo di Giovanni Soldatini. La mossa fu data dal signor marchese cav. Ferdinando Nerli, e riuscý bellissima. Scapparono tutti insieme dal canape e il Bruco, il Montone, il Nicchio, e la Lupa furono primi a vicenda. Il Palio fu contrastato fino all'ultimo momento quando, il Nicchio avendo trattenuto il Montone, la Lupa colto il contrattempo pass˛ avanti, e vinse di un cavallo staccato.

(Da "Memorie di Palio a cavallo tre secoli" a cura di Paolo Tertulliano Lombardi)