16 agosto 1820
OCA



L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

* Fantino esordiente

B. di P.Bani LEOCORNO Vecchia
B. di G.Soldatini OCA Bonino
G. di L.Brandani CHIOCCIOLA Vecchio
M. di A.Lippi PANTERA Pesce
M. di R.G. DRAGO Belgrado
M. di G.Bagnoli TORRE Caino
M. di C.Falconi NICCHIO Brandino
B. di A.Lippi VALDIMONTONE Ciccina
B. di A.Righi SELVA Piaccina
B. di S.Pagliai TARTUCA Ferrino

Questa combinazione di 10 contrade si verificò pure il 16 agosto 1796 (cfr.)
GIUDICI DELLA MOSSA: Ferdinando Ballati Nerli e Cosimo Finetti

CAPITANO VITTORIOSO: Assunto Lippi
GOVERNATORE VITTORIOSO: Luigi Casini

La contrada non vinceva dal 16 agosto 1810
Primo Palio vinto da questo fantino




Nel dì 15 agosto fuvvi il solito Palio alla lunga e riportò il premio il cavallo del nobile signor Francesco Quaratesi di Firenze. I cavalli segnati erano nove. Nel 16 detto vinse il Palio l'Oca correndoci un ragazzetto mugnajo di anni 16 (in realtà aveva 17 anni e mezzo) detto Buonino nel cavallo del Soldatini. La carriera fu poco dilettevole. Dalla mossa scappò prima la Torre, e subito a S. Martino restò indietro, ove caddero Selva, e Drago, allora entrò prima l'Oca, e secondo il Nicchio, e tali sempre si mantennero, e nel principio della seconda girata la Chiocciola si abbaruffò con la Tartuca, e si gettarono in terra. Essendoci presente il Sovrano con la figlia Maria Luisa arrivati fino dall'11 agosto fu decorata la festa con un corso rappresentante "Ercole istitutore dei Giuochi ginnici", preceduto da atleti, da Comparse alla greca, dalle bandiere delle dieci Contrade due per due soltanto sventolate. Il Granduca partì da Siena dirigendosi a Firenze il 20 agosto a ore 3 pomeridiane.

(Da "Memorie di Palio a cavallo tre secoli" a cura di Paolo Tertulliano Lombardi)