2 luglio 1819
ONDA



L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

M. di D.Meini AQUILA Ferrino
M. diG.Petri TORRE Belgrado
B. di G.Petrini TARTUCA Ferrino Minore
B. di A.Lippi PANTERA Caino
B. di P.Magioni DRAGO Bonino
M. di G.Batazzi VALDIMONTONE Piaccina
M. di D.Bruttini LEOCORNO Foramacchie
M. di G.Parronchi ONDA Vecchia
G. di G.Caratelli GIRAFFA Pesce
B. di E.Barbetti SELVA Belloccio

GIUDICI DELLA MOSSA: Antonio Piccolomini Bellanti e Ferdinando Ballati Nerli

CAPITANO VITTORIOSO: Niccolò Meniconi

La contrada non vinceva dal 2 luglio 1810
Il fantino non vinceva dal 2 luglio 1819




La mossa fu meno che mediocre, la corsa ragionevole. L'Aquila scappò padrona di più di due cavalli staccati, a S.Martino il fantino cadde, non si comprese come. L'Onda entrò prima. Il Leocorno la combattè, essendo entrato primo per due volte, ma essendo sempre dalla mano di fuori, veniva ripassato a S.Martino. Infine l'Onda preso il Leocorno, e passato poi il segno della vincita, essendosi imbarazzati i fantini uno con l'altro, caddero ambedue in terra.

(Da "Memorie di Palio a cavallo tre secoli" a cura di Paolo Tertulliano Lombardi)