2 luglio 1818
BRUCO



L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

* Fantino esordiente

M. di B.Salviati TORRE Botto
M. di A.Lippi AQUILA Ferrino
M. di E.Barbetti LUPA Vecchia
B. di G.Gigli NICCHIO Pesce *
B. di S.Pagliaj BRUCO Caino
M. di B.Cannucci ISTRICE Leggero
B. di G.B.Masoni CHIOCCIOLA Ciccina
G. di A.Rogani OCA Gobbo Chiarini
G. di D.Meini PANTERA Brandino
B. di G.Rubini CIVETTA Ferrino Minore

GIUDICI DELLA MOSSA: Antonio Palmieri e Adriano Pieri

CAPITANO VITTORIOSO: Ansano Chigi

La contrada non vinceva dal 2 luglio 1816
Il fantino non vinceva dal 2 luglio 1817




A dì due luglio. Vinse il Palio la Contrada del Bruco correndo Niccolò Chiarini detto Caino nel cavallo bajo scuro di Stanislao Pagliaj macellaro detto Laino. Due volte i fantini si presentarono alla mossa per non essere la prima volta stati ai posti assegnatili. Anche la seconda volta i fantini non erano al posto preciso, ma nonostante fu data la mossa, e la carriera riuscì bruttissima, perché fu sempre primo il Bruco, seconda l'Aquila, e in qualche distanza terza la Lupa, e quarta la Pantera. Le altre Contrade nulla figurarono. La Chiocciola fu tenuta alla mossa per quasi una intera girata dal fantino dell'Oca, e la Civetta, che era ultima, cadde dopo la voltata del Casato alla seconda girata. Le Contrade che corsero furono: Nicchio, Torre, Civetta, Lupa, Bruco, Oca, Aquila, Pantera, Istrice e Chiocciola.

(Da "Memorie di Palio a cavallo tre secoli" a cura di Paolo Tertulliano Lombardi)