16 agosto 1816
TORRE



3° CAPPOTTO REALIZZATO DA CAINO

L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

B. di G.B.Bonelli TORRE Caino
B. di F.Pasquini OCA Foramacchie
M. di A.Garuglieri SELVA Vecchio
B. di G.Batazzi LEOCORNO Ferrino Minore
B. di S.Pagliai AQUILA Piaccina
B. di G.Manetti TARTUCA Gobbo Chiarini
G. di S.Felli ISTRICE Ferrino
B. di F.Pasquini NICCHIO Vecchia
M. di G.Batazzi CHIOCCIOLA Brandino
B. di A.Ninci DRAGO Botto

GIUDICI DELLA MOSSA: Adriano Savini Gori e Pietro Nannini

CAPITANO VITTORIOSO: Giacomo Soldani

La contrada non vinceva dal 17 agosto 1814
Il fantino non vinceva dal 2 luglio 1816




Vinse il Palio la Contrada della Torre col fantino Niccolò Chiarini. Scappò dal canape prima, e si mantenne sempre tale, e perciò la carriera non fu bella, e la mossa data dal signor Pietro Nannini non fu di soddisfazione del pubblico. Alla terza girata si nerbarono i fantini dell'Aquila, e della Chiocciola, e nessuno cadde. Le comparse erano alla greca secondo il solito.

(Da "Memorie di Palio a cavallo tre secoli" a cura di Paolo Tertulliano Lombardi)