16 agosto 1809
LUPA



2° CAPPOTTO REALIZZATO DA BIGGERI

L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

* Fantino esordiente

M. di B.Pianigiani LUPA Biggeri
M. di G.Cortecci LEOCORNO Brandino
M. di L.Casini DRAGO Figlio di Piaccina
M. di B.Neri TARTUCA Piaccina
M. di B.Ceccarelli AQUILA Pettiere *
M. di L.Meini GIRAFFA Brandino II
M. di L.Pineschi CIVETTA Caino
M. di P.Croci SELVA Botto
B. di M.Brandani BRUCO Fratello di Botto *
B. di L.Regoli ONDA Vincenzo Cappelli

GIUDICI DELLA MOSSA: Persio Martelli e Francesco Chigi

CAPITANO VITTORIOSO: Francesco Valenti

La contrada non vinceva dal 17 agosto 1785
Il fantino non vinceva dal 2 luglio 1809




Vinse il Palio la Lupa correndo Biaggiari nel cavallo morello del signor rettore Bandinello Cerretani. La corsa non fu piacevole perché poco dopo data la mossa entrò prima la Lupa passando l'Aquila, e si mantenne sempre prima a gran distanza, specialmente dopo che il Leocorno che era il secondo cadde alla seconda girata dopo voltato a S.Martino. La seconda a vincita di Palio fu la Tartuca, e la terza il Drago. La Giraffa, e l'Aquila caddero, e la Civetta non fece figura sebbene avesse un buon cavallo.

(Da "Memorie di Palio a cavallo tre secoli" a cura di Paolo Tertulliano Lombardi)