2 luglio 1791
NICCHIO



L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

* Fantino esordiente

B. di G.Gori TORRE Grillo
M. di G.Casini DRAGO Sorbino
B. di F.Nepi LUPA Mattiaccio
M. di V.Coppi NICCHIO Ciocio
B. di B.Ricci SELVA Cornetano
M. di B.Furi TARTUCA Romano *
B. di A.Giusti VALDIMONTONE Annibale
B. di F.Vasai ISTRICE Gigi Bestia
B. di N.Giusti ONDA Bacchino
B. di C.Cappannini AQUILA Nacche

GIUDICI DELLA MOSSA: Luigi Malavolti e Luigi Spannocchi

CAPITANO VITTORIOSO: Vincenzo Alessandri

La contrada non vinceva dal 16 agosto 1782
Il fantino non vinceva dal 16 agosto 1784




Per questo Palio era toccato in sorte al Nicchio una brenna delle più belle; quindi nessuna speranza di vincere.
S'aggiunga che in quel tempo non correvano buoni rapporti colla contrada del Montone, ed i Montonaioli avevano manifestato palesemente che attendevano il Palio per liquidare alcune faccenduole in sospeso. Data la mossa scappò prima la Lupa che aveva il migliore cavallo, ma alla svoltata di S.Martino non riuscì a "piegare" e via, di filato, fuori di pista. Il bello è che altre sei contrade seguirono come tante pecore l'esempio della Lupa, ragione per cui si ripetè presso a poco quello che era accaduto 16 anni prima con Romeo: il nostro fantino Giusti Angelo detto Ciocio, dopo avere passata l'Istrice alla seconda girata, si trovò primo colla vittoria a portata di mano. Il Montone però se ne stava alle vedette e vista l'impossibilità di raggiungere il Nicchio pensò bene di attardarsi nella corsa tanto da rimanere una girata indietro per attendere il Nicchio al...varco.
Ma Ciocio vigilava e quando vide quel coso tutto rosa che caracollava nella pista, attendendo il momento opportuno per compiere il misfatto, capì l'antifona e si tenne a prudente distanza riuscendo poi a sorpassare il ritardatario con abile mossa e così vinse il Palio in mezzo all'entusiasmo generale e senza incidenti.

(Da "I quaderni del Griccioli" della Nobil Contrada dell'Aquila)