2 luglio 1789
CIVETTA



L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

* Fantino esordiente

B. di D.Fiaschi AQUILA Biggéri
B. di G.Pignotti DRAGO Gigi Bestia
M. di F.Baldi ONDA Groppasecca
B. di G.Casini CIVETTA Dorino
M. di L.Dei PANTERA Nacche
M. di L.Bruttini TARTUCA Baffino
B. di P.Bini TORRE Ciocio
B. di G.Palagi ISTRICE Lise *
M. di N.Giusti LUPA Grillo
B. di G.Gigli SELVA Mattiaccio *

GIUDICI DELLA MOSSA: Antonio del Taja e Antonio Forteguerri

CAPITANO VITTORIOSO: Venanzio Colombi

La contrada non vinceva dal 2 luglio 1780
Il fantino non vinceva dal 16 agosto 1786




Bellissima fu la mossa; durante la corsa diverse Contrade furono prime, e continuamente la vittoria fu contrastata da Aquila, Pantera, Lupa e Civetta.
Dal canape partì prima la Pantera (fantino Gigi Sucini) e tale si mantenne per una girata e mezza.
Quindi fu passata dall'Aquila (Biggéri) e dalla Lupa (Maremmano).
All'ultimo giro, voltati al Casato, l'Aquila vedendo che il cavallo non reggeva più chiappò per la coda il cavallo della Lupa che stava per passarla, e si potè accostare alla testa del cavallo nerbandosi i due fantini.
In questo frattempo la Civetta che era terza passò prima e vinse il palio per più di un cavallo di distanza. 2ª fu la Lupa, 3ª Aquila, 4ª Pantera.
La Civetta vinse con il fantino Isidoro Bianchini detto Dorino.
Fu in quest'anno revocata la disposizione dell'8 Luglio 1788, relativa all'assegnazione dei posti al canape, a motivo dell'insufficienza di tempo per compiere l'operazione necessaria, ma fu provveduto coll'assegnare i posti nella mattina stessa del palio mediante tratta segreta.
Il cavallo vincitore era di Giovanni Casini.

(Da "I quaderni del Griccioli" della Nobil Contrada dell'Aquila)