2 luglio 1783
TORRE



L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

* Fantino esordiente

S. di A.Merlotti DRAGO Begnamino
M. di P.Becheroni GIRAFFA Marcaccio
M. di L.Dei LUPA Sorbino
G. di G.Frascritti ISTRICE Giangetto
M. di D.Pignotti NICCHIO Dorino
G. di M.Bonci AQUILA Gigi Bestia
M. di A.Seti TARTUCA Ciocio
G. di B.Cortecci TORRE Biggéri *
S. di G.Nardi VALDIMONTONE Nacche
B. di C.Valentini CHIOCCIOLA Grillo

GIUDICI DELLA MOSSA: Antonio Forteguerri e Giovan Battista Giovannelli

CAPITANO VITTORIOSO: Giuseppe Frullini

La contrada non vinceva dal 2 luglio 1776
Primo Palio vinto da questo fantino




Si corse il solito Palio, e riportò la vittoria la Contrada della Torre, come vedesi alla sua Partita vittorie n.3. Il fantino fu un piccolo ragazzo di anni tredici chiamato Biggiari. La corsa fu poco garosa perché molti dei buoni cavalli parte caddero, e parte andarono in S.Martino, sicché alla fine non vi erano rimasti che tre cavalli, ed inaspettatamente alla svolta del Casato passò avanti il detto ragazzo.

(Da "Memorie di Palio a cavallo tre secoli" a cura di Paolo Tertulliano Lombardi)
Vinse la Torre, avendo per fantino un piccolo ragazzo di 13 anni detto Biggeri, garzone di un mugnaio, il quale passò l'Aquila, che era stata sempre prima, all'ultima girata.
La corsa riuscì con poca gara, perchè alcuni buoni cavalli caddero, altri andarono in San Martino, sicchè a termine di corsa erano restate a lottarsi il palio soltanto 3 Contrade.
Il cavallo era lo storno già di Luigi Cetti, ed ora proprietà del parroco Cortecci.

(Da "I quaderni del Griccioli" della Nobil Contrada dell'Aquila)