2 luglio 1780
CIVETTA



L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

B. di S.Ticci NICCHIO Bastiancino
G. di G.Casini ISTRICE Sorbino
M. di L.Dei SELVA Ciocio
G. di L.Cetti CIVETTA Begnamino
B. di F.Nepi VALDIMONTONE Brecchino
M. di P.Testi BRUCO Sorba
B. di A.Coppi PANTERA Gigi Bestia
B. di P.Greppi DRAGO Gremigna
G. di A.Sardelli GIRAFFA Marcaccio
G. di G.Pasquini TORRE Batticulo

GIUDICI DELLA MOSSA: Antonio Cinughi e Desiderio Pecci

CAPITANO VITTORIOSO: Bartolomeo Sardelli

La contrada non vinceva dal 17 agosto 1778
Primo Palio vinto da questo fantino




Il Nicchio avendo un bravo cavallo sul quale correva Bastiancino, con molta probabilità ritenevasi dovesse vincere il palio.
Fine del 2° giro, circa la Fonte Gaia, dopo avere ricevute molte nerbate, entrava primo, ma alla 3ª girata, strappateglisi le redini, fantino e cavallo caddero in prossimità della Cappella.
Al seguito di tale caduta alcuni fantini subirono la stessa sorte, altri per evitare il medesimo pericolo trattennero i loro cavalli, e la Civetta con il fantino chiamato Begnamino passava innanzi e senza altri attacchi riportava la vittoria.
Il cavallo vincitore era uno storno di Luigi Cetti.

(Da "I quaderni del Griccioli" della Nobil Contrada dell'Aquila)