18 agosto 1776
LEOCORNO



L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

* Fantino esordiente

S. di G.B.Pozzesi DRAGO n.r.
M. di T.Palagi TARTUCA n.r.
M. di L.Dei GIRAFFA n.r.
S. di G.Nardi VALDIMONTONE n.r.
S. di P.Bagnacci LUPA n.r.
M. di G.Casini CHIOCCIOLA n.r.
G. di G.B.Santini LEOCORNO Ciocio *
S. di G.Gigli BRUCO n.r.
G. di S.Felloni SELVA n.r.
M. di A.Sardelli ONDA Batticulo

GIUDICI DELLA MOSSA: Mario Bianchi e Antonio Forteguerri

CAPITANO VITTORIOSO: Giovanni Vestri

La contrada non vinceva dal 16 agosto 1704
Primo Palio vinto da questo fantino




In segno di allegrezza per la vittoria riportata lo scorso Luglio, la Torre fece ricorrere il palio.
La circostanza d'essersi chiappati a vicenda i fantini che montavano i migliori cavalli, influì perchè rimanesse vincitore il Leocorno dove correva Angiolo Giusti detto Ciocio, giovanetto di anni 14*, da Rapolano, col cavallo del donzello Santini.

(Da "I quaderni del Griccioli" della Nobil Contrada dell'Aquila)

* Lo Zazzeroni nella sua scarna cronaca, ("Le Carriere nel Campo e le feste Senesi dal 1650 al 1914") lo indica come sedicenne; inoltre nei registri dei battezzati di Rapolano il suo nome non risulta.