2 luglio 1771
CHIOCCIOLA



L'ordine Ŕ quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

S. di S.Staderini ONDA n.r.
M. di F.Ricci NICCHIO n.r.
M. di G.Pistoj AQUILA n.r.
M. di G.Stanghellini BRUCO n.r.
M. di A.Coppi VALDIMONTONE n.r.
S. di E.Pegni CHIOCCIOLA Bastiancino
M. di S.Felloni DRAGO Nacche
B. di G.Gigli CIVETTA n.r.
G. di G.Casini TARTUCA n.r.
S. di M.Mancini PANTERA n.r.

Questa combinazione di 10 contrade si verific˛ pure il 2 luglio 1828 (cfr.)
GIUDICI DELLA MOSSA: Lorenzo Coppi Bill˛ e Desiderio Pecci

CAPITANO VITTORIOSO: Bartolomeo Grassini

La contrada non vinceva dal 16 agosto 1770
Il fantino non vinceva dal 2 luglio 1767




Vinse la Chiocciola correndoci Mattio Mancini detto Bastiancino il quale tenne continuamente indietro col nerbo la Civetta (fantino Luigi Sucini detto Nacche) per la quale Contrada erano le maggiori probabilitÓ di vittoria.
In quest'anno fu proibito alle carrozze di collocarsi durante la corsa alla pianata davanti al Comune, essendosi scoperto l'inganno usato nella corsa del 2 Luglio 1770 da Sorba, fantino dell'Aquila, per vincere il palio. Fu pure in quest'anno ordinato che i fantini non potessero tirarsi gi¨ da cavallo, nÚ infilare la briglia dei loro competitori nello steccato.

(Da "I quaderni del Griccioli" della Nobil Contrada dell'Aquila)