16 agosto 1771
DRAGO



L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

M. di A.Coppi BRUCO n.r.
M. di F.Ricci LEOCORNO n.r.
M. di A.Sardelli OCA n.r.
S. di P.Rogani NICCHIO n.r.
M. di T.Palagi ONDA n.r.
S. di A.Morandi VALDIMONTONE n.r.
S. di S.Staderini CHIOCCIOLA n.r.
M. di S.Bianciardi LUPA n.r.
B. di G.Cortecci TARTUCA n.r.
G. di G.Casini DRAGO Nacche

GIUDICI DELLA MOSSA: Carlo Landi e Filippo Sergardi

CAPITANO VITTORIOSO: Giuseppe Bandinelli

La contrada non vinceva dal 2 luglio 1763
Il fantino non vinceva dal 2 luglio 1769




La Civetta fece ricorrere il palio col premio di quaranta talleri.
Il palio fu vinto dopo qualche contrasto dal Drago, correndoci il fantino Luigi Sucini detto Nacche.
Molte nerbate si scambiarono i fantini fra di loro, specialmente quello del Bruco con quello della Lupa.
La Civetta entrò in Piazza con un carro fatto a guisa di mare, ove sopra di una barca vedevasi un gran numero di turchi, e quando detto carro fu davanti al palco dei Signori Giudici sbarcarono, facendo con ciò cosa molto gradita ai circostanti.
Era preceduto questo carro da una numerosa comparsa di persone a cavallo vestite secondo l'uniforme della Contrada; cioè rossi con rifiniture bianche e nere.

(Da "I quaderni del Griccioli" della Nobil Contrada dell'Aquila)