16 agosto 1764
TORRE



CAPPOTTO REALIZZATO DA CHECCHINO

L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

M. di P.Nardi LUPA n.r.
B. di T.Palagi TARTUCA n.r.
M. di G.Cipriani SELVA Sorba
B. dell'Oste della Scala NICCHIO n.r.
B. di C.Falorsi GIRAFFA n.r.
B. di G.Ricci OCA n.r.
B. di L.Mancini PANTERA n.r.
S. di B.Ridolfi BRUCO n.r.
B. di M.Mancini VALDIMONTONE n.r.
G. di C.Falorsi TORRE Checchino

GIUDICI DELLA MOSSA: Domenico Antonio Bianchi e Virgilio De Vecchi

CAPITANO VITTORIOSO: Pasquale Chini

La contrada non vinceva dal 2 luglio 1762
Il fantino non vinceva dal 2 luglio 1764




Il Leocorno fece correre a proprie spese il palio, con il premio di 40 talleri, e lo vinse la Torre correndoci il fantino soprannominato Cecchino.
Al 1° giro in prossimità della Fonte Gaia l'Onda, ove correva Bastiancino, fu chiappata da Sorba, fantino della Selva, e condotta dopo molte nerbate in S.Martino.
Ciò contribuì a che la Torre potesse liberamente voltare prima, rimanendo senza il minimo contrasto tale fino alla vincita.
In quest'anno fu ordinato che le comparse delle contrade si riunissero durante la corsa nel mezzo di Piazza; ma questa innovazione non incontrò il favore degli spettatori, tanto è vero che non fu più adottata.

(Da "I quaderni del Griccioli" della Nobil Contrada dell'Aquila)