16 agosto 1759
OCA



L'ordine Ŕ quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

S. di F.Papi TARTUCA Luchino
S. di B.Rossi OCA Bastiancino
M. di T.Granci LUPA Bechino
G. del Calusa SELVA Ministro
S. di G.Gamberucci PANTERA n.r.
S. di P.Nardi GIRAFFA n.r.
S. del Rovai ONDA n.r.
B. dell'Oste del Gallo TORRE n.r.
M. di L.Fanciulli CHIOCCIOLA n.r.
M. dell'Oste della Scala NICCHIO n.r.

GIUDICI DELLA MOSSA: Lattanzio Nannini e Alibrando Parigini

CAPITANO VITTORIOSO: Giovanni Milanesi

La contrada non vinceva dal 2 luglio 1758
Primo Palio vinto da questo fantino




Ottenuto il permesso granducale, gli abitanti dell'Aquila fecero ricorrere il palio, il cui premio era 40 talleri.
Durante la corsa diverse contrade furono prime: all'ultimo giro tre fantini, Luchino (Tartuca), Giovanni Rossi detto Ministro (Selva) e Domenico Laschi (Lupa), mentre si tenevano e nerbavano a vicenda furono improvvisamente passati dall'Oca, la quale giunta prima alla vincita tolse ogni indecisione che si sarebbe potuta avere nell'aggiudicazione del premio, supposto che i 3 sopradetti non fossero stati sorpassati da alcuno.
L'Oca vinse il palio correndoci un ragazzetto di 14 anni, Bastiancino, garzone di un mugnaio.
Era capitano dell'Oca Giovanni Milanesi.

(Da "I quaderni del Griccioli" della Nobil Contrada dell'Aquila)