5 luglio 1750
GIRAFFA



L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

Sauro GIRAFFA Bechino
Morello ISTRICE n.r.
Grigio CHIOCCIOLA n.r.
Grigio DRAGO n.r.
Sauro VALDIMONTONE n.r.
Sauro AQUILA n.r.
Morello BRUCO n.r.
Baio SELVA n.r.
Baio TARTUCA n.r.
Morello LEOCORNO n.r.

GIUDICI DELLA MOSSA: Giovanni Marsili e Giovanni Pieri


CAPITANO VITTORIOSO: Giovanni Curini

La contrada non vinceva dal 2 luglio 1745
Il fantino non vinceva dal 16 agosto 1748




Alquanto bella riuscì la corsa; vinse la Giraffa correndoci Domenico Laschi detto Bechino.
Fu corso il giorno 5, perchè in quest'anno fu ordinato che il palio non si dovesse correre più il 2 Luglio, ma la domenica fra questo giorno e l'ottava, perchè in tal giorno trasferivasi la festa sacra in Provenzano, inquantochè la Signoria non poteva uscire che in giorno festivo per ordine del Granduca Francesco II di Lorena.

(Da "I quaderni del Griccioli" della Nobil Contrada dell'Aquila)