16 agosto 1749
NICCHIO



2° CAPPOTTO REALIZZATO DA MINISTRO

L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

Sauro GIRAFFA n.r.
Grigio BRUCO n.r.
Baio SELVA n.r.
Baio CHIOCCIOLA Bechino
Baio TORRE n.r.
Baio OCA n.r.
Morello PANTERA n.r.
B. di P.Becarelli NICCHIO Ministro
Morello ISTRICE n.r.
Baio ONDA n.r.

GIUDICI DELLA MOSSA: Giovanni Marsili e Niccolò Piccolomini Naldi

CAPITANO VITTORIOSO: Giuseppe Rossi

La contrada non vinceva dal 2 luglio 1748
Il fantino non vinceva dal 2 luglio 1749




Nonostante la lite pendente colla Contrada del Drago, l'Aquila deliberò di fare correre, in segno di allegrezza per la vittoria ultimamente conseguita, un palio di talleri 40 il giorno 16 Agosto.
Ottenuta la debita licenza dalla Biccherna, il 5 Agosto fu affissato un pubblico avviso relativo a ciò, dando facoltà alle Contrade di potersi registrare entro tutto il giorno 8.
La mattina del giorno 9 fu fatta la tratta delle Contrade che dovevano correre e la sorte favorì le seguenti: Oca, Onda, Chiocciola, Nicchio, Giraffa, Istrice, Pantera, Selva, Torre e Bruco.
Rimasero nel bossolo: Tartuca, Montone, Leocorno,e Lupa; non si erano fatte iscrivere Civetta e Drago.
Il giorno 16 fu corso il palio. Vinse il Nicchio correndoci Giovanni Rossi detto Ministro, che ebbe molto a contendere con diversi fantini, specialmente con quello della Chiocciola, Domenico Laschi detto Bechino.
Furono giudici dell'arrivo due protettori dell'Aquila, e della mossa: il Nob. Cav. Giovanni Marsili e il Conte Niccolò Piccolomini.
Le comparse delle Contrade prima di portarsi in Piazza si radunarono in Piazza del Duomo.

(Da "I quaderni del Griccioli" della Nobil Contrada dell'Aquila)