22 settembre 1737
SELVA

RECUPERO DI QUELLO DI LUGLIO NON CORSO PER LA MORTE DEL GRANDUCA

L'ordine Ŕ quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

B. della Posta di Monteroni PANTERA n.r.
G. della Posta di Siena DRAGO n.r.
M. della Posta di Siena TARTUCA n.r.
G. della Posta di Monteroni OCA n.r.
S. della Posta di Castiglioncello VALDIMONTONE n.r.
M. della Posta di Buonconvento  SELVA Ceccone
M. della Posta di Buonconvento GIRAFFA n.r.
G. della Posta di Torrenieri TORRE n.r.
M. della Posta di Torrenieri ISTRICE n.r.
B. della Posta di Castiglioncello BRUCO n.r.

GIUDICI DELLA MOSSA: Belisario Bulgarini e Angelo Fondi

CAPITANO VITTORIOSO: Cosimo Savoi

La contrada non vinceva dal 2 luglio 1730
Unico Palio vinto da questo fantino




In seguito all'avvenuta morte del Serenissimo Granduca di Toscana, Gian Gastone de'Medici, furono restituiti ai propri padroni i cavalli giÓ stati assegnati alle Contrade per il palio del 2 Luglio, e rimesso al 22 Settembre il palio solito corrersi in detto giorno. Vinse la Selva correndoci il fantino soprannominato Ceccone, il quale avendo un cavallo molto superiore agli altri, partý primo dalla mossa e tale si mantenne per tutta la corsa.

(Da "I quaderni del Griccioli" della Nobil Contrada dell'Aquila)