2 luglio 1733
TARTUCA



L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

B. della Posta di Castiglioncello SELVA n.r.
M. della Posta di Castiglioncello NICCHIO n.r.
G. del Mascagni AQUILA n.r.
G. della Posta di Siena LUPA n.r.
M. del Parigini TARTUCA Figlio di Cappellaro
G. della Posta di Castiglioncello  DRAGO n.r.
B. della Posta di Buonconvento BRUCO n.r.
G. del Parigini PANTERA n.r.
Castroncello OCA n.r.
R. della Posta di Buonconvento GIRAFFA n.r.

GIUDICI DELLA MOSSA: Francesco Bandinelli e Carlo Bichi

CAPITANO VITTORIOSO: Bartolomeo Brogiotti

La contrada non vinceva dal 2 luglio 1725
Il fantino non vinceva dal 2 luglio 1732




Dopo molto contrasto vinse la Tartuca correndoci il fantino Giovan Battista Pistoi detto Cappellaro. Seconda fu l'Aquila. (leggere nota sottostante)

(Da "I quaderni del Griccioli" della Nobil Contrada dell'Aquila)

Nota. Il Griccioli, copiò il testo di questa cronaca, da un storico che in maniera approssimativa aggiudicò il palio ad un fantino che era già morto.
Il vero vincitore fu invece Giuseppe Pistoi, Figlio di Cappellaro. (PER SAPERNE DI PIU')