16 agosto 1731
GIRAFFA



L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
In questo colore le contrade estratte a sorte
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

G. del Parigini GIRAFFA Pettinajo
M. del Milanesi CIVETTA n.r.
M. del fornaio di Fontebranda VALDIMONTONE n.r.
M. dell'oste della Scala BRUCO n.r.
G. dell'oste della Scala TARTUCA n.r.
M. dell'Enei OCA n.r.
Castroncello della Posta di Siena  ISTRICE n.r.
B. del barbiere di S.Pellegrino AQUILA n.r.
M. del Bruschi PANTERA n.r.
B. del Valentini TORRE n.r.

GIUDICI DELLA MOSSA: NOMI

CAPITANO VITTORIOSO:

La contrada non vinceva dal 16 agosto 1715
Il fantino non vinceva dal 2 luglio 1730




Vinse la Giraffa con il fantino Antonio Corgnolini detto Pettinaio, e con lo stesso cavallo che aveva vinto di Luglio nel Nicchio.
Restò turbata la fine di questa festa da una forte contesa fra le contrade dell’Oca e della Giraffa, perché il cavallo della Giraffa cadde appena che ebbe passato il palco di giudici, mentre l’Oca, che gli teneva dietro, avendolo sorpassato voleva il palio. Finalmente i deputati della festa si dichiararono per la Giraffa, come era di ragione, e la notte alle una consegnarono il palio al Signor Dottor Anton Maria Franceschini, protettore di detta contrada.
Fu una corsa assai divertente per il contrasto che vi seguì.

(Da "I quaderni del Griccioli" della Nobil Contrada dell'Aquila)