2 luglio 1715
SELVA



2░ CAPPOTTO REALIZZATO DA CAPPELLARO

L'ordine Ŕ quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; F=falbo; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

B. della Posta di Siena ONDA n.r.
M. della Posta di Siena CIVETTA n.r.
B. della Posta di Siena LUPA n.r.
M. della Posta di Siena NICCHIO n.r.
R. della Posta di Siena BRUCO n.r.
B. della Posta di Buonconvento ISTRICE n.r.
B. della Posta di Torrenieri GIRAFFA n.r.
B. del Fornaio dei Galli SELVA Cappellaro
B. della Posta di Siena TARTUCA n.r.
B. della Posta di Siena CHIOCCIOLA Strega
G. della Posta di Buonconvento  OCA n.r.
M. della Posta di Siena TORRE n.r.
M. dell'osteria della Rosa VALDIMONTONE n.r.
F. della Posta di Siena LEOCORNO Morino I
M. della Posta di Siena DRAGO n.r.

GIUDICI DELLA MOSSA: Arturo d'Elci e Sallustio Malavolti

CAPITANO VITTORIOSO: Giovanni Casacci

La contrada non vinceva dal 16 agosto 1711
Il fantino non vinceva dal 16 agosto 1707




Corsero questo palio tutte le Contrade, eccettuate Aquila e Pantera.
Il palio era di lamina d'argento fiorita, con l'Immagine di Maria SS.ma di Provenzano e l'armi dei 3 Signori della Festa, del valore di 100 talleri.
Fu ordinato che chi avesse vinto questo palio dovesse dare 30 talleri, o 4 braccia del drappo medesimo, in premio a chi avesse fatta la migliore comparsa.
Al seguito di essersi tenuti fra loro, per circa 2 girate, il Leocorno (fantino Morino) e la Chiocciola (fantino Strega) la Selva, correndoci Giov.Batta Pistoi detto Cappellaio, che era 3░, all'ultimo giro al Casato potŔ passare ambedue, e vincere il palio.

(Da "I quaderni del Griccioli" della Nobil Contrada dell'Aquila)









TRATTA E ISCRIZIONE DELLE CONTRADE