2 luglio 1712
OCA



L'ordine Ŕ quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine

n.r. BRUCO n.r.
n.r. SELVA n.r.
n.r. DRAGO n.r.
n.r. TORRE Ignudo
n.r. NICCHIO n.r.
n.r. TARTUCA Cappellaro
n.r. CIVETTA n.r.
n.r. OCA Strega
n.r. ONDA n.r.
n.r. CHIOCCIOLA Giuseppone
n.r. LEOCORNO n.r.
n.r. VALDIMONTONE n.r.
n.r. GIRAFFA n.r.


CAPITANO VITTORIOSO: Giovan Battista Giusti

La contrada non vinceva dal 16 agosto 1707
Il fantino non vinceva dal 16 agosto 1703




Dalla mossa i tredici cavalli partirono tutti in gruppo, e per due giri molte Contrade furono alternativamente prime; al 3░ giro rimasero a contrastarsi la vittoria la Torre, e la Tartuca, la Chiocciola, e l'Oca tenendosi e scambievolmente nerbandosi; finalmente vinse l'Oca mercŔ la bravura di Strega che si tenne sotto mani i cavalli della Torre e della Chiocciola, mentre i fantini di queste si nerbavano a vicenda. L'Oca per questa vittoria fece grandi feste per le strade di Fontebranda. Fu in quest'anno che si permise alle Contrade che correvano di fare i palchi nell'interno della piazza, lungo lo steccato. Questi palchi dovevano essere lunghi sei braccia, alti braccia uno, ed alla distanza l'uno dall'altro di dodici braccia. Nei medesimi doveva la tempo della corsa essere inalberata la bandiera della Contrada a cui apaprtenevano e vi salivano gli ufficiali della medesima.

(Da "I quaderni del Griccioli" della Nobil Contrada dell'Aquila)