16 agosto 1711
SELVA



CAPPOTTO REALIZZATO DA PELLICCINO

L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

Principino LEOCORNO n.r.
Scappatore TARTUCA n.r.
Montalcino ONDA Cappellaro
Malatesta VALDIMONTONE n.r.
Castrone CHIOCCIOLA n.r.
Balzano LUPA n.r.
Fugace PANTERA n.r.
Fattorino DRAGO n.r.
Postarino NICCHIO n.r.
Letichino OCA n.r.
G. dell'oste dell'Angelo  SELVA Pelliccino
M. della Posta di Siena GIRAFFA n.r.

GIUDICI DELLA MOSSA: Alessandro Marsili e Simeone Massermini

CAPITANO VITTORIOSO: Pietro Frecchioni

La contrada non vinceva dal 2 luglio 1707
Il fantino non vinceva dal 2 luglio 1711




La Nobil Contrada del Bruco fece ricorrere il palio dando in premio un bacile d'argento di bassa lega del valore di 30 talleri.
Fu una bella corsa con molte nerbate, e vinse la Selva correndoci il fantino soprannominato Pelliccino.
Al 3° giro a S.Martino cadde l'Onda (fantino Cappellaro) che era prima, e così rimase prima la Selva che vinse senza altro contrasto. Alla vincita 2ª arrivò la Giraffa, 3° il Nicchio. La Torre non volle correre avendo perso il palio di Luglio, che si riteneva sicura di vincere.
Il Bruco entrò in piazza con una cavalcata di 15 persone, con vesti verdi, rifinite in giallo. L'Onda entrò in Piazza con una bellissima comparsa di 30 persone a cavallo, che rappresentavano il fiume Arbia, con altri fiumi e Nettuno Dio del Mare. Essendo benissimo vestiti, detta comparsa fu molto applaudita.

(Da "I quaderni del Griccioli" della Nobil Contrada dell'Aquila)









TRATTA E ISCRIZIONE DELLE CONTRADE