2 luglio 1710
CHIOCCIOLA



L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

Fattorino CIVETTA n.r.
Stellino DRAGO n.r.
Capitano TORRE n.r.
Morellino VALDIMONTONE n.r.
Baietto OCA Cappellaro
Fratino PANTERA n.r.
Serpente ISTRICE n.r.
M. del fornaio di S.Martino  GIRAFFA Giuseppone
Buttarino LUPA n.r.
M. dell'oste dell'Agnolo NICCHIO n.r.
Il Guercio TARTUCA n.r.
Fattorino LEOCORNO n.r.
Malatesta BRUCO n.r.
Castrone CHIOCCIOLA Ignudo
Postarino ONDA n.r.

GIUDICI DELLA MOSSA: Ferdinando Marescotti e Niccolò Piccolomini

CAPITANO VITTORIOSO: Alessandro Cappelli

La contrada non vinceva dal 2 luglio 1708
Il fantino non vinceva dal 2 luglio 1708




Corsero questo Palio 15 Contrade. Fu una corsa bella e assai contrastata, durante la quale diverse contrade furono prime. All'ultimo giro si tennero e nerbarono molto l'Oca (fantino Cappellaro) e la Giraffa (fantino Giuseppone), e così la Chiocciola da terza passò prima, e senza altro contrasto vinse il Palio, con il fantino soprannominato Ignudo. Per questa vittoria furono fatte dalla Chiocciola grandi feste.

(Da "I quaderni del Griccioli" della Nobil Contrada dell'Aquila)









TRATTA E ISCRIZIONE DELLE CONTRADE