2 luglio 1709
ONDA



L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine

Il Secco PANTERA n.r.
Stellino Leocorno n.r.
Fiorentino SELVA Strega
Morellino OCA n.r.
Serpente TARTUCA n.r.
Bufalino VALDIMONTONE n.r.
Leprino LUPA n.r.
Postarino ISTRICE n.r.
Castrone ONDA Pier Maria
Calabrese BRUCO Ignudo
Fattorino GIRAFFA n.r.
Favorito TORRE n.r.
Il Birro NICCHIO n.r.
Burattino DRAGO n.r.
Barbarino CHIOCCIOLA n.r.

GIUDICI DELLA MOSSA: Arsenio d'Elci e Giovan Battista Tommasi

CAPITANO VITTORIOSO: Giuseppe Masotti

La contrada non vinceva dal 2 luglio 1703
Il fantino non vinceva dal 2 luglio 1690




Si corse il solio Palio, del valore di 60 talleri, al quale presero parte tutte le Contrade eccettuate Aquila e Civetta. Dalla mossa partì prima la Torre e tale si mantenne per due girate e mezzo, perchè l'Oca alla 1ª girata verso la Fonte chiappò per la briglia l'Onda, e la tenne fino a S.Martino al 3° giro, ove dopo voltati il fantino del'Onda levò la briglia dalla testa del cavallo e correndo senza briglia alla voltata del Casato passò avanti la Torre che ivi era stata aspettata e chiappata dalla Selva (fantino Strega), e dal Bruco (fantino Ignudo). L'Onda così - con grande plauso degli ondaioli - vinse il Palio correndoci il fantino Piermaria. L'Onda, per la vittoria riportata, il 20 luglio espose nella sua Chiesa il Venerabile in Suffragio delle Anime del Purgatorio, e alla sera fu data la benedizione con grande concorso di popolo, e la detta devozione fu molto applaudita in città.

La detta Contrada aveva poi eletti Alfiere: Guasparre Garinei - Sergente: Antonio Costanti - Custodi del cavallo: Antonio Falusi e Bernardino Donnini - Cercatori del denaro necessario per detta corsa: Michele Ticci, Giuseppe Fedeli, Ansano Pierucci e Jacomo Sorri

(Da "I quaderni del Griccioli" della Nobil Contrada dell'Aquila)









TRATTA E ISCRIZIONE DELLE CONTRADE