16 agosto 1709
ISTRICE



L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

Capitano PANTERA n.r.
Serpente CHIOCCIOLA n.r.
Regina LEOCORNO n.r.
Postarino OCA n.r.
Bufalino GIRAFFA n.r.
Leprino CIVETTA n.r.
Macellarino TARTUCA n.r.
Stellino NICCHIO n.r.
Lo Sbirro BRUCO n.r.
Il Secco VALDIMONTONE n.r.
Fattorino LUPA n.r.
Castrone ISTRICE Giovan Maria
M. della Posta di Siena DRAGO n.r.

GIUDICI DELLA MOSSA: Ansano Chigi e Giovan Battista Tommasi

CAPITANO VITTORIOSO: Giovan Battista Amadori

La contrada non vinceva dal 2 luglio 1688
Unico Palio vinto da questo fantino




La Torre per la rabbia d'avere perso il Palio del 2 luglio, che si riteneva sicura di vincere per essere stata due girate e mezzo prima, per l'accordo corso con il fantino dell'Oca che chiappò l'Onda, fece correre un Palio del valore di 50 talleri. Il premio fu raccolto per questua, e nel drappellone era dipinto S.Giacomo e gli stemmi dei loro 5 Signori Protettori. L'Onda non volle correre perchè la Torre non aveva preso parte al Palio da essa fatto ricorrere nel 1703. Vinse, senza alcun contrasto l'Istrice, correndoci il fantino chiamato Pier Maria, che partito primo dal canape sempre si mantenne tale. L'Istrice non fece che qualche razzo per le strade, ma nel giorno di S.Bartolomeo fece una grande illuminazione del rione.

(Da "I quaderni del Griccioli" della Nobil Contrada dell'Aquila)









TRATTA E ISCRIZIONE DELLE CONTRADE