2 luglio 1702
PANTERA



L'ordine NON Ŕ quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

M. di G.Camaiori ONDA n.r.
Postarino OCA Savino Oste
Spazzacampagne GIRAFFA Monco
Falcone TARTUCA n.r.
Naviglio PANTERA Pelliccino
B. dell'Oste de Re NICCHIO n.r.
Veneziano CHIOCCIOLA n.r.
Baietto LUPA n.r.
Raccatta ISTRICE n.r.
n.r. BRUCO n.r.
n.r. DRAGO n.r.
n.r. LEOCORNO n.r.
n.r. SELVA n.r.
n.r. TORRE Giuseppone

GIUDICI DELLA MOSSA: Alfonso Bandini e Lattanzio Finetti

CAPITANO VITTORIOSO: Silvio Volpi

La contrada non vinceva dal 2 luglio 1697
Il fantino non vinceva dal 2 luglio 1701




La corsa riuscý molto contrastata ed alquante nerbate si scambiarono fra loro l'Oca, la Pantera, la Torre e la Giraffa che durante la corsa furono a vicenda prime or l'una, ed or l'altra, ed a vicenda si chiapparono. Nell'Oca ci correva Savino, nella Torre Giuseppone e nella Giraffa Monchino. I Panterini fecero grandi feste per le strade del loro rione, ed incendiarono una girandola nel Piano dei Mantellini (Piazza del Carmine). Fu ordinato che da qui innanzi non dovessero ammettersi alla corse quelle Contrade che non potevano portarsi in Piazza con una comparsa di almeno 20 persone.

(Da "I quaderni del Griccioli" della Nobil Contrada dell'Aquila)












TRATTA E ISCRIZIONE DELLE CONTRADE