2 luglio 1701
OCA



L'ordine Ŕ quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

Balzanello PANTERA n.r.
B. di P.Boldrini NICCHIO n.r.
B. dell'Ugolini ONDA n.r.
B. del mugnaio dell'Isola CIVETTA n.r.
Cervio OCA Pelliccino
Zigolino ISTRICE n.r.
B. di G.B.Ariosti TARTUCA n.r.
G. della Posta di Siena TORRE n.r.
Postarino CHIOCCIOLA n.r.
Gialletto BRUCO n.r.
G. del Citerni GIRAFFA n.r.
B. di G.Cesaroni LUPA n.r.

GIUDICI DELLA MOSSA: Alessandro Bichi e Ascanio Petrucci

CAPITANO VITTORIOSO: Michelangelo Marzi

La contrada non vinceva dal 2 luglio 1693
Il fantino non vinceva dal 2 luglio 1698




Le contrade datesi in nota per questo Palio furono 13; ma essendosi all'ultimo momento ritirata la Selva, corsero solo in 12. Il palio fu un drappo di broccato rosso assai vecchio, che non costava 20 scudi. I Signori della Festa si fecero poco onore e furono molto biasimati da tutti; essi furono il Cav. Baldassarre Lanzi, il Cav. Antonio Mancini, il Sig. Torquato Ascarelli. La mossa fu data due volte, la corsa riuscý mediocre; vinse l'Oca, correndoci il fantino soprannominato Pelliccino. A datare da questa corsa fu tolta ai fantini la frusta, ed adottato il nerbo.

(Da "I quaderni del Griccioli" della Nobil Contrada dell'Aquila)









TRATTA E ISCRIZIONE DELLE CONTRADE