16 agosto 1701
CHIOCCIOLA



L'ordine è quello di entrata fra i canapi e il grassetto indica la vincitrice
Cliccando sui nomi dei fantini e sulle immagini, si apriranno le relative pagine
(Abbreviazioni: B=baio; G=grigio; I=isabella; M=morello; R=roano; S=sauro)

Postarino GIRAFFA n.r.
Bicchiari DRAGO n.r.
Procaccino SELVA n.r.
Barbarino LUPA n.r.
Bufalino PANTERA n.r.
Pallottino TORRE n.r.
Briglia d'Oro TARTUCA n.r.
M. del fornaio di S.Martino  CHIOCCIOLA Giuseppone
Baiettino BRUCO n.r.
Corbellone ONDA n.r.
Mascherino NICCHIO n.r.

GIUDICI DELLA MOSSA: Leonida Landucci e Alfonso Marsili

CAPITANO VITTORIOSO: Antonio Bani

La contrada non vinceva dal 2 luglio 1695
Unico Palio vinto da questo fantino




In segno di allegrezza per la vittoria riportata il 2 luglio, la Nobil Contrada dell'Oca, ottenuta la licenza da S.A. a mezzo dei suoi protettori: Conte Annibale Bichi e Nobil Augusto De Gori Pannilini, fece ricorrere il Palio; e questo fu il primo Palio fatto ricorrere d'Agosto. La corsa riuscì con molta gara e contrasto; dalla mossa tutti i cavalli partirono in gruppo, e durante i tre giri diverse Contrade furono alternativamente prime. Vinse la Chiocciola con il fantino soprannominato Giuseppone; la quale vittoria molto sorprese gli spettatori che per nulla supponevano che la corsa avrebbe avuto un tale esito. Alla vincita 2ª arrivò la Tartuca; la quale Contrada ottenne anche il premio per la bella comparsa fatta e consistente in venti piastre del collarone. L'Oca entrò in Piazza con un bel carro e una numerosa cavalcata, e ne riscosse gran plauso da tutta la città e forestieri. Tanto la Tartuca che la Chiocciola fecero grandi fuochi di gioia e molta allegria nelle loro Contrdade. La Chiocciola fece un lotto del Palio vinto in n°60 polizze, e la spesa fu di £ 2 per polizza: Lo vinse un tal M° Giuseppe Casini, che mise una polizza per la Contrada del Bruco, e lo donò alla sua Contrada. Fu ordinato che di qui innanzi se una Contrada, oppure il pubblico volesse fare ricorrere il Palio, questo si dedicherebbe al glorioso S.Rocco, ed il premio fosse di 40 talleri. Il Nicchio comparve in Piazza con una schiera di giovani vestiti di nero, con calze e cappello nero spada al fianco, coccarda al cappello dai colori della Contrada. Era Capitano Giovan Battista Bartali; Tenente Ottaviano Centeni; Sergente Tommaso Malaspina; Caporali Giovan Battista Pianigiani e Francesco Mastacchi; Alfiere Giovan Battista Mazza.

(Da "I quaderni del Griccioli" della Nobil Contrada dell'Aquila)









TRATTA E ISCRIZIONE DELLE CONTRADE