Pirrino è stato forse il primo fantino della storia pagato per rimanere a piedi.
Racconta il Comucci che sul finire dell’800 le sorti dell’Aquila sul Campo erano affidate a persone
di fede ondaiola, veri e propri emissari di Malborghetto approdati sull’altra sponda del Casato per curare gli
interessi dell’Onda.
Nel 1892 all’Aquila era stato assegnato un cavallo giudicato mediocre, ma, grazie a Pirrino, che correndovi
due prove ne svelò i pregi occolti, apparve a tutti un temibile concorrente del cavallo dell’Onda, uno
dei favoriti.
I dirigenti dell’Aquila non ebbero esitazioni: smontarono Pirrino e, come egli stesso raccontò trent’anni
dopo, gli promisero seicento lire in caso
di vittoria dell’Onda a patto che non montasse in nessun altra contrada.
L’Onda vinse il Palio e Pirrino intascò la somma promessa.
Il Comucci, che racconta l’episodio con legittimo sdegno, conclude:
“Il colmo fu poi che per fantino l’Aquila prese certo Fantacci Pietro (Birichicchi), uno scarichino
di carbone che non aveva alcuna attitudine a correre sui cavalli, ma aveva il pregio di abitare nell’Onda
e può anche darsi forse simpatizzante”.
Aneddoto tratto da "Ora come allora" di E.Giannelli e M.Picciafuochi