Ritorno a Canti e stornelli
Canti da "gita" dedicati a Dedo (2009) - Tutti

Il povero merlo mio ha perso il becco / povero merlo mio, come farą a beccar? / Il povero merlo mio ha perso i denti / povero merlo mio, come farą a mangiar? / Il povero merlo mio ha perso la zampa / povero merlo mio, come farą a camminar? / Il povero merlo mio ha perso un'ala / povero merlo mio, come farą a volar? / Il povero merlo mio ha perso la pipa / povero merlo mio, come farą a pipą? / povero merlo / povero merlo / povero merlo mio.
Il cuore della femmina č fatto a limoncello, / uno spicchio a questo a quello, e il cuore se ne va. / E ritorna in qua e ritorna il lą ritorna a darmi l’addio Lallą / un cuore come il mio Lallą / un cuore come il mio Lallą / e ritorna il qua, e ritorna il lą / ritorna a darci l’addio Lallą / un cuore come il mio Lallą / dove lo vai a trovą. /
Un bel giorno andando in Francia / incontrai una francesina, / era graziosa e assai carina / che le chiesi a far l’amor. / Mi dispiace giovanotto, / ti ringrazio del buon cuore, / ma io appartengo a un altro amore / che mi ama e mi vuol ben. / Vai, vai o montanara, / vai vai sulle montagne, / vai a raccogliere le castagne / e gli agnelli a pascolar. / Io non sono montanara / e nemmeno cittadina, / io sono nata sulla spiaggia, / e son figlia di un bel mar. / Il mio padre era il sole, / la mia mamma era la luna, / le mie sorelle son le stelle / che scintillano nel ciel ».