- PROCESSI E FATTI CURIOSI CHE RIGUARDANO I FANTINI -

Bonino e i problemi con il genero






18 novembre 1831 - RAPPORTO GIORNALIERO DEL CAPITANO DI POLIZIA

Certo Giovanni Turillazzi lanino abitante a San Giuseppe, si congiunse in matrimonio li 2 Maggio anno corrente colla fanciulla Luisa Boni, ed essendosi quest'ultima sgravata di un feto novimestre la sera di Domenica 6 stante, e così dopo sei mesi dalle Cerimonie Sacramentali, il di lei marito si protestò che il neonato non era suo figlio, giacchè non aveva mai conosciuta carnalmente la suddetta Luisa prima dell'enunciato Matrimonio, minacciando di volerla uccidere, ma fu trattenuto, e per allora non accaddero disordini, ed il riferito neonato venne fatto associare a questo Regio Ospedale.
La sera degl'8 corrente il Turillazzi disse a Giovanni Boni di lui Cognato, ed al suo Patrigno N. Guardi ex militare abitante in via delle Lombarde, che non vuoleva in alcun modo pensare alle spese del puerperio della moglie, ed i nominati individui convennero di supplire a tutti i bisogni, ma insistendo il Turillazzi di volere conoscere l'autore della fecondità della propria moglie, tenuto da Essa sempre nel più scrupoloso segreto, nacque un diverbio tra il Turillazzi medesimo e i nominati Boni e Guardi, e passati alle vie di fatto, il primo fu percosso con pugni e scacciato di casa, ne vi ha fatto più ritorno, nel timore di essere nuovamente offeso.

Archivio di Stato di Siena - Governo di Siena 343 - anno 1831

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