- PROCESSI E FATTI CURIOSI CHE RIGUARDANO I FANTINI -

Adamo Bracali e gli schiaffi e le forchettate






Intorno alle ore dieci della decorsa sera, s’introdusse nella Bettola di Alessandro Medici¹, posta in Salicotto, Adamo Bracali, di condizione facchino, e combinatovi la donna Luisa Scali, la richiese di pagarli da bevere, ed avendo questa replicato di non aver denaro, per essere poco avanti sortita di prigione, ove l’avevan condotta le male lingue, ma sperava che in breve sarebbero state punite, non esclusa la di lui moglie.
A tale proposizione irritossi il Bracali, e ammenolli un solenne schiaffo, ed ella impugnato una forchetta di ferro, li diede un colpo nel braccio sinistro, cagionandoli tre buchi, interessanti i soli legamenti.

¹ All'incorreggibile, e pregiudicato Alessandro Medici di Siena, di turpiloquio, e bestemmie contro la Divinità proferite nella via di Pantaneto, ove istituì una clamorosa contesa nelle ore pomeridiane di ieri (29 settembre 1836), contro Scipione Matteini orefice, per essere stato eletto Capitano della Contrada del Leocorno, alla qual carica aspirava esso Medici, e siccome era oltremodo sopraffatto dal vino, gli diedi debito pur'anche dell'ubriachezza, essendo vincolato dei precetti di non bestemmiare, non ubriacarsi, e non promuover risse, acciò sia severamente punito anche per l'altrui esempio, avendo motivata un'estesa, e scandalosa pubblicità.


Archivio di Stato di Siena - Governo di Siena 341 - anno 1829

Archivio di Stato di Siena - Governo di Siena 348 - anno 1836

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