- PROCESSI E FATTI CURIOSI CHE RIGUARDANO I FANTINI -

Ingiunzione a Figlio di Bonino di non offendere nÚ molestare






Il Tribunale di Siena, su richiesta dei querelanti Alessandro e Massimiliano Balsimelli, minaccando l'arresto, ingiuse a "Giuseppe di Giovanni Boni sopracchiamato Bonino (Figlio) di anni 21 scapolo manescalco nato, e domiciliato in Siena" di astenersi dall'offenderli con parole ingiuriose.

"Atteso chŔ il Balsimelli abbia esposto che nel dý 14 aprile (1846) corrente l'imputato Boni per causa affatto irragionevole erasi permesso d'insultare, e molestare esso Balsimelli, non menoche il di lui figlio Massimiliano".


Archivio di Stato di Siena - Governo di Siena 897 - n.2477 - anno 1846

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