- PROCESSI E FATTI CURIOSI CHE RIGUARDANO I FANTINI -

Quasi un finimondo in via di Finimondo



Il 26 ottobre 1835, alle ore 11Ż via di Finimondo, avvenne un mezzo finimondo: una violenta lite fra donne, tanto che entrambe dovettero farsi medicare allo Spedale per le ferite procuratesi.




In questa causa, Vincenzo Parigi che faceva lo stelliere alla Farfalla*, di 42 anni, pi¨ che essere messo dalla parte degli accusati, avrebbe dovuto essere da quella degli accusatori.
Si ritrov˛ infatti querelato per aver minacciato verbalmente la vicina di casa che aveva avuto l'alterco, poi sfociato alle vie di fatto, con la moglie Maria Gambassi di 27 anni.
Il motivo dello scontro fisico, fu l'accusa lanciata nei confronti della consorte del Parigi, di mantenere una relazione extraconiugale.
Ecco le frasi con le quali la vicina apostrof˛ la moglie di Vincenzo Parigi: "la Signora Parigi, che fa la semplice, ma non Ŕ e so che fa la porca col Morellini, e voglio dirlo alla di lui moglie Silvia, ed a costo che vadano in Tribunale, tanto mi ci voglio far coglionare".
Non fu provato che la Gambassi, di mestiere cucitrice di bianco, tradisse il marito Vincenzo, anche se dobbiamo ammettere che la differenza di 15 anni fra i coniugi potrebbe far pensare male.
Per fortuna il Parigi, venne prosciolto dall'accusa: forse sarÓ stato un marito tradito, ma almeno soddisfatto di non esser stato condannato.

* La Farfalla era una locanda nel territorio del Nicchio. Sappiamo infatti che nell'estate del 1832 vi si riunirono i contradaioli a pranzo.




Stato delle Anime di S.Maurizio in S.Spirito - anno 1835


Archivio di Stato di Siena - Governo di Siena 843 - filza 6871

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