- PROCESSI E FATTI CURIOSI CHE RIGUARDANO I FANTINI -

5 arresti in un anno per Giuseppe Buoni detto Figlio di Bonino






Il 1851 deve essere stato un anno funesto per Giuseppe Buoni, infatti nei registri degli uomini che varcavano la soglia del carcere il suo nome compare per ben cinque volte.
La prima sua reclusione avvenne per un solo giorno, dal 23 al 24 aprile 1851 e ci rimane oscuro il motivo.
Ne seguì un'altra di tre settimane, dal 7 al 28 maggio, per un non meglio precisato furto.
Indi giungiamo al 4 luglio, ossia il giorno seguente al Palio vinto da Paolaccino nel Leocorno. Sappiamo soltanto che il Buoni indossava il giubbetto della Torre e le cronache sono molto avare su cosa accadde di anomalo durante quella carriera. Comunque, la data del suo arresto, lascia intravedere un legame con ciò che avvenne il giorno precedente. Fu infatti recluso dalle ore 9½ del mattino del 4 luglio 1851, alle ore 2½ pomeridiane del giorno 11.
Forse per lo stesso motivo finì nuovamente dietro le sbarre per altri otto giorni: dal 18 al 26 luglio.
Ben più lunga detenzione fu quella che iniziò il 4 agosto e che ebbe una durata di 32 giorni.
La vita irrequieta di Giovanni Buoni si manifestò pure negli anni successivi e ciò spiega perchè non partecipasse al Palio per quattro anni, tornando ad indossare il giubbetto della Torre, il 2 luglio 1855.
Infatti, lo vediamo nuovamente finire dietro le sbarre il 5 febbraio 1853.
L'accusa a suo carico era pesante: omicidio. Venne condannato a due anni, che scontò in gran parte nelle carceri Pretoriali di Firenze,


Archivio di Stato di Siena - Prefettura 2778 e 2779 - anni 1851 e 1853

     per tornare alla pagina iniziale del Palio di Siena