- PROCESSI E FATTI CURIOSI CHE RIGUARDANO I FANTINI -

Vecchio e Figlio di Caino implicati in un furto di un majalino



   



Attraverso alcuni processi, abbiamo potuto osservare che molti fantini, solevano frequentarsi anche nei giorni lontani dalle manifestazioni paliesche, per semplice amicizia, affari o per complicità in misfatti.
Un esempio è quello che vide imputati Adamo Bracali e Salvatore Chiarini, rei di aver rubato un maialino alla fiera di fuori Porta Fontebranda del 10 dicembre 1824.
Il piano per commettere il furto fu semplice, ma ben orchestrato.
Un complice, con un pretesto, riuscì a far allontanare il venditore di maiali tal Luigi Benigni di Castiglion Fiorentino.
L'aiutante che il Benigni mise a custodire il recinto con gli animali, si trovò ben presto circondato da un gran numero di persone che gli impedirono di accorgersi che "da mano ignota gli era stato involato" un maiale dal valore di lire venti circa.
Rubato il maiale, il gruppo dei ladruncoli se ne sbarazzò quasi subito rivendendolo a metà del suo valore effettivo ad un ignaro acquirente. Attraverso costui fu poi possibile ricostruire l'andamento dei fatti e portare dinanzi alla corte tutti gli imputati.

Archivio di Stato di Siena - Cancelleria Criminale - filza V - processo n.5 - anno 1824

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