- PROCESSI E FATTI CURIOSI CHE RIGUARDANO I FANTINI -

Il sorpasso azzardato di Tommaso Felloni detto Biggéri Mugnaio






Anche grazie a questo processo, ci è stato possibile risalire alla vera identità del Biggéri. In effetti in molti libri che parlano di Palio (come il Cecchini Neri), viene erroneamente indicato come Luigi Felloni, e non con il suo vero nome che era Tommaso, figlio di Sebastiano anche lui soprannominato Biggéri e probabilmente pure fantino di Piazza.
Venendo al processo in questione, si apprende che Tommaso, il 15 giugno 1791, al ritorno dalla fiera di Rosia, prese a pugni "Girolamo Muzzi mezzajo al podere denominato l'Acquacalda", a seguito di una lite scoppiata... per un sorpasso!!!
Come risulta dagli interrogatori, questo sorpasso avvenne a "poche braccia distanti nella spianata salita la piaggia della Costa Fabbri" quando il barroccio condotto dal Felloni "con molta furia" volle prepotentemente passare avanti a un gruppo di persone che conducevano a mano dei buoi.
Da lì nacque una discussione che presto degenerò in una rissa dove fu il Muzzi ad avere la peggio, colpito da un pugno che gli causò la rottura di un labbro.
Come si osserva, cambiano i mezzi di locomozione, ma "nihil novi sub sole" ossia niente di nuovo sotto il sole!


Archivio di Stato di Siena - Capitano di Giustizia 236 - foglio 238 - 15 giugno 1791

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